I Paesi Bassi stanno sviluppando un'alternativa Linux per la PA
Il governo olandese sta sviluppando DAWO – Digitaal Autonome Werkomgeving Overheid, un ambiente di lavoro digitale autonomo destinato alla pubblica amministrazione. E Linux, in questo progetto, è soltanto uno dei pezzi: alla base del sistema operativo c'è NixOS, ma intorno vengono costruiti servizi cloud, strumenti di collaborazione, gestione delle postazioni, identità digitale e componenti per l'intelligenza artificiale. Non è quindi ancora una “migrazione da Windows” della pubblica amministrazione olandese. È qualcosa di più interessante: un tentativo di costruire un'alternativa completa all'ecosistema tecnologico dal quale oggi molte amministrazioni dipendono.(...)
Quando si parla di infrastrutture scientifiche critiche, come gli acceleratori di particelle del CERN, ogni scelta tecnologica pesa come una tonnellata di piombo. Stabilità, sicurezza, prevedibilità, indipendenza dai vendor: sono criteri che non ammettono compromessi. Per questo la notizia arrivata dalla MiniDebConf Winterthur 2026 ha un valore che va ben oltre il mondo Linux: il CERN migrerà oltre 2.200 computer industriali degli acceleratori a Debian GNU/Linux 13 “Trixie”. Una decisione che conferma, ancora una volta, la direzione intrapresa da anni: software libero, standard aperti, controllo totale dell’infrastruttura.(...)
Per anni LibreOffice Online è stato un progetto sospeso tra grandi aspettative e altrettante difficoltà. Una promessa incompiuta: portare nel browser la suite open source più diffusa al mondo, offrendo un’alternativa libera ai colossi del cloud come Google Docs e Microsoft 365. Nel 2026, però, qualcosa cambia davvero: The Document Foundation riapre ufficialmente il repository, annullando la decisione del 2022 che aveva congelato lo sviluppo. È un segnale forte, che riaccende l’interesse della comunità e rimette in moto un progetto strategico per la sovranità digitale.(...)
