La Francia abbandona Windows: perché la PA passa a GNU/Linux
La decisione francese non nasce da un capriccio tecnologico. È il risultato di un percorso che unisce geopolitica, sicurezza informatica e una crescente insofferenza verso modelli di dipendenza tecnologica percepiti come insostenibili: Quando un sistema operativo diventa una scelta politica
Negli ultimi anni, la Pubblica Amministrazione francese ha accumulato un malessere silenzioso: aggiornamenti imposti, cicli di vita hardware sempre più brevi, costi di licenza in aumento, strumenti cloud che spostano dati sensibili fuori dall’Europa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso? La consapevolezza che, in un mondo instabile, non puoi costruire lo Stato su tecnologie che non controlli(...)
Nel mondo del software, trent’anni sono un’era geologica. Eppure ReactOS, il sistema operativo open‑source che si propone come alternativa compatibile con Windows, è ancora qui. Non è mai uscito dalla fase alpha, non ha mai avuto una base utenti significativa, non ha mai scalzato Microsoft. Ma continua a esistere, a evolversi, a ricevere commit, a generare dibattito. E questo, nel 2026, è già una forma di successo(...)
C'è un momento, nella storia della tecnologia, in cui il progresso smette di essere un'evoluzione e diventa una selezione. Windows 12 sembra incarnare proprio questo passaggio: non un semplice aggiornamento, ma un filtro. Un confine. Una linea tracciata da Microsoft per stabilire quali computer meritano di esistere nel futuro dell'IA — e quali no. Le indiscrezioni ormai convergono: entro il 2026 arriverà un nuovo Windows che richiederà una NPU obbligatoria, una Neural Processing Unit dedicata alle funzioni di intelligenza artificiale locali. Non un accessorio, ma un requisito strutturale. A questo si aggiunge la possibilità che alcune funzionalità avanzate siano disponibili solo tramite abbonamento. È la combinazione di questi due elementi a rendere la storia interessante, e allo stesso tempo inquietante(...)
Nel giro di poche ore, IBM ha perso in borsa oltre il 13% del suo valore di mercato. Il motivo? L’annuncio di Anthropic di un nuovo strumento di intelligenza artificiale capace di fare qualcosa che, fino a ieri, sembrava quasi fantascienza: leggere, comprendere e modernizzare codice COBOL. Sì, proprio il COBOL. Il linguaggio degli anni Sessanta che ancora oggi regge una parte enorme dell’infrastruttura digitale globale: banche, assicurazioni, sistemi governativi, transazioni finanziarie, pensioni, aeroporti. Un mondo silenzioso e invisibile, ma fondamentale. E soprattutto, un mondo che da decenni è sinonimo di mainframe IBM(...)
